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15 Novembre 2022
LAVORO: COLDIRETTI FIRENZE PRATO, PIU’ DI 100 SOGGETTI EXTRACOMUNITARI SALVATI DAL PROGETTO FAMI DEMETRA CONTRO IL CAPORALATO E LO SFRUTTAMENTO

LAVORO: PIU’ DI 100 SOGGETTI EXTRACOMUNITARI SALVATI DAL PROGETTO FAMI DEMETRA CONTRO IL CAPORALATO E LO SFRUTTAMENTO

Sono in partenza gli incontri del progetto FAMI-DEMETRA con le aziende delle province Firenze e Prato. Primo appuntamento giovedì 17 novembre alle ore 17.30 alla sede provinciale di Viale Fratelli Rosselli, 20. 

Più di 100 soggetti extracomunitari, tra uomini e donne, coinvolti e formati tra Firenze e Prato dal progetto Fami Demetra di Coldiretti per strapparli dal rischio di cadere nelle grinfie del caporalato e dello sfruttamento. Al via la fase divulgativa territoriale del progetto finanziato nell’ambito dell’Obiettivo specifico 2.Integrazione / Migrazione legale, Interventi di integrazione socio-lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato – Autorità Delegata del Ministero dell’Interno e di cui fanno parte Azienda Usl Toscana Nord – Ovest – Zona Versilia, Satis (Sistema Toscano Antitratta), Università degli Studi di Siena, Cooperativa Sociale Arnera, Cat. Cooperativa Firenze, Arci Comitato Provinciale Siena, Scuola Superiore S. Anna, ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, Associazione Dentro l’Orizzonte Giovanile D.O.G, Associazione Progetto Arcobaleno Onlus, Diocesi di Pistoia, Gruppo Giovani e Comunità CE.I.S, Sarah Società Cooperativa Sociale Onlus e Provincia di Siena. Il primo appuntamento è in agenda giovedì 17 novembre, alle ore 17.30, presso la sede provinciale di Viale Fratelli Rosselli, 20 a Porta a Prato. 

Gli incontri divulgativi hanno come obiettivo la sensibilizzazione delle aziende partecipanti all’inserimento degli oltre 2.000 soggetti extracomunitari entrati in contatto nella nostra regione, tramite l’attività delle unità di strada e la rete di contatti, ed accompagnati verso un percorso di informazione e formazione fondamentale per poter accedere al mercato del lavoro regolare. Sulle province di Firenze e Prato sono stati coinvolti rispettivamente 70 e 41 soggetti, molti dei quali hanno completato la formazione messa a loro disposizione. L’obiettivo rimane quello di combattere lo sfruttamento nel settore primario, ed agevolare l’incontro tra domanda e offerta lavorativa attraverso il portale di Coldiretti Job in Country. Saranno 8 gli incontri in totale, con la partecipazione di 120 aziende del territorio di Firenze e Prato. E più precisamente: il 21 e 22 novembre presso il Consorzio Agrario in Via dell’Osmannoro 238 alle ore 9.00; il 23 novembre presso il nuovo ufficio di Firenzuola in Via Antonio da S.Gallo 238 alle ore 15.00; il 29 novembre ed il 6 dicembre presso il Consorzio Agrario di Sesto Fiorentino alle ore 9.00 per concludere poi con un doppio incontro presso la sede Coldiretti Firenze-Prato in Viale Fratelli Rosselli 20 alle ore 9.30 e 14.30.

Con Fami Demetra Coldiretti vuole creare anche opportunità per gli extracomunitari a rischio tratta e per le aziende. L’indagine condotta da Fondazione Campagna Amica dal titolo "Gli immigrati e l'agricoltura nella regione Toscana" le chiarisce allo scopo di facilitare l'incontro tra domanda e offerta per il lavoro agricolo erogato da stranieri in Toscana. Tra i risultati dell’indagine emerge infatti che il 41% delle aziende agricole Toscane si trovano in carenza di manodopera mentre il 53% ricorrono a lavoratori stranieri con contratti stagionali, principalmente per il lavoro nei campi, per la gestione dell’allevamento e la pulizia degli stabili (manutenzioni). La ragione di una crescente richiesta di manodopera straniera è da ricercare nella maggiore disponibilità̀ e flessibilità̀ rispetto agli italiani a lavorare all’aperto e nei giorni festivi e weekend, caratteristiche fondamentali per le province di Firenze e Prato dove si ha un maggiore sviluppo di olivocoltura, viticoltura e zootecnia da latte e da carne, garantendo in questo modo risposte puntuali ai fabbisogni aziendali. Il ruolo dei lavoratori stranieri, 24 mila quelli in regione, il 42% del totale, è diventato così sempre di più indispensabile per la crescita del settore primario e per la produzione di molte delle eccellenze del nostro Made in Tuscany.

Per informazioni https://firenze-prato.coldiretti.it/, pagina ufficiale Facebook @coldirettifirenzeprato, Instagram @coldirettrifirenzeprato, Twitter @ColdirettiFi_Po e canale ufficiale YouTube “Coldiretti Toscana”.

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